Encyklopedia Internetowa





Szukaj (Search):



Ostatnio były szukane (History):
  • Eleonora di Toledo [it]
  • 兰州军区 [zh]
  • 膽振國 [zh]
  • 网络成瘾症 [zh]
  • 輻鰭魚綱 [zh]
  • Walerian [pl]
  • Portail:Robotique [fr]
  • Család (rendszertan) [hu]
  • 卡爾瓦多斯省 [zh]
  • Ippolita Maria Sforza [it]
  • Premierzy ZSRR [pl]
  • 1月16号 [wuu]
  • 新华辞书社 [zh]
  • Y2K [zh]
  • Dakbayan [ceb]
  • Tナビ [ja]
  • Kategoria:Wikimedia [pl]
  • 尾張國 [zh]
  • 香港布政司 [zh]
  • Portal:Kolej [pl]
  • 蛋白質生物合成 [zh]
  • 师团 [zh]
  • さいたまスーパーアリーナ [ja]
  • 紅血蟒 [zh]
  • Walentin Pawłow [pl]
  • 淮阳军 [zh]
  • 约瑟夫·拉青格 [zh]
  • 昆汀·塔伦蒂诺 [zh]
  • 中国人民解放军陆军 [zh]

  • Festiwale programu „Uczenie się przez całe życie”
    Festiwale programu Uczenie się przez całe życie" odbędą się w każdym wojewdztwie. Kuratoria oświaty oraz Fundacja Rozwoju Systemu Edukacji z regionalnymi wspłpracownikami będą we wrześniu i październiku organizować informacyjno - promocyjne ...



    Wybierz język  (Choose language): ar | id | bg | ca | ceb | cs | da | de | et | usa | en | es | eo | fr | he | hr | it | ko | lt | hu | nl | ja | no | pl | pt | ru | ro | sk | sl | sr | fi | sv | te | tr | uk | zh

    Eleonora di Toledo

    Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

    Eleonora di Toledo ritratta dal Bronzino

    Eleonora di Toledo (in spagnolo: Leonor de Toledo; Alba de Tormes1522 – Pisa17 dicembre 1562) era figlia di don Pedro Alvarez di Toledo, marchese di Villafranca e viceré di Napoli, moglie di Cosimo I de' Medici e duchessa di Toscana.

    Eleonora andò in sposa a Cosimo I de' Medici nel 1539, all'età di diciassette anni. Cosimo era alla ricerca di una sposa che potesse aiutarlo a rafforzare la sua posizione politica. Trovò quello che cercava nella figlia unica del viceré di Napoli, ricchissima e figlia di uno degli uomini più influenti della penisola.

    Inoltre Eleonora è ricordata per la sua folgorante bellezza: bionda e con gli occhi azzurri, aveva il viso di un ovale perfetto, i lineamenti dolci e pieni di un'innata maestà, come d'altronde traspare anche dai suoi ritratti. Senza rischiare un azzardo si può dire che Eleonora fosse la sposa più affascinante che entrava in casa Medici almeno dai tempi di Lucrezia Tornabuoni.

    Il padre stesso la condusse a Firenze per celebrare il matrimonio. Incontrò per la prima volta il marito, che all'epoca aveva vent'anni, nella villa di Poggio a Caiano; lo sposalizio avvenne invece in città, nella chiesa di San Lorenzo, con una celebrazione di gran pompa seguita da sfarzosi festeggiamenti.

    Agnolo Bronzino, Ritratto di Eleonora di Toledo col figlio
    Agnolo Bronzino, Ritratto di Eleonora di Toledo col figlio

    Don Pedro, con il suo seguito, fu alloggiato nel convento della chiesa di Santa Maria Novella e la cappella a loro riservata da allora ha preso il nome di Cappellone degli Spagnoli. Cosimo, che si era da poco impadronito del potere e non aveva né agganci politici né fondi economici beneficiò molto della posizione raggiunta col suo matrimonio: di colpo si trovava in possesso di un immenso patrimonio e della parentela del governatore dell'Italia meridionale (don Pedro fu talmente fidato come viceré che ottenne il rinnovo della carica fino alla propria morte, avvenuta nel 1553).

    La coppia prese residenza nel palazzo Medici di via Larga (oggi Palazzo Medici Riccardi), ma ben presto si trasferì in Palazzo Vecchio, che per l'occasione fu ristrutturato ed ingrandito.

    La coppia fu veramente molto innamorata e ce lo testimoniano oltre ai cronisti le numerose lettere tra i due. Finché Eleonora visse non si ebbe alcuna notizia di "scappatelle" di Cosimo, che difficilmente sarebbero passate inosservate in una città dove egli era sempre al centro dell'attenzione. Eleonora a sua volta era così attaccata al marito da sfiorare in alcuni casi la morbosità: alla notizia di un viaggio del Granduca dove ella non poteva accompagnarlo alcuni cortigiani la videro piangersi e strapparsi i capelli. E quando lui era assente viveva in attesa delle sue lettere: ne avrebbe volute almeno due al giorno.

    Eleonora possedeva inoltre il carattere giusto per stare al fianco di un uomo burrascoso ed introverso come Cosimo de' Medici. Era l'unica persona che aveva un qualche ascendente sul marito, dalla quale accettasse consigli e sapeva come mitigare i suoi continui sbalzi di umore.

    Dieci anni dopo il loro matrimonio, quando ormai Eleonora aveva già partorito sette dei suoi undici figli, fu terminata la costruzione di Palazzo Pitti, nuova residenza dei signori di Firenze e, con i soldi di Eleonora, furono comprati i terreni adiacenti che avrebbero formato il giardino di Boboli. Eleonora aveva infatti visto morire troppi figli piccoli per voler restare nell'"insalubre" Firenze, per cui sperava che nella zona meno affollata di Oltrarno, con un grande giardino arioso, pur sempre dentro la città, si sarebbero risolti i problemi di salute che affliggevano la sua famiglia.

    Il motto che Cosimo aveva scelto per Eleonora era cum pudore laeta facunditas, accompagnato ad una pavoncella che ripara i suoi piccoli sotto le ali, che ben si adiceva alla sua figura, materna sì, ma anche fiera.

    I fiorentini non l'amarono particolarmente, per il suo carattere visto come altezzoso, non abituati all'alterigia della corte spagnola. Non girava quasi mai a piedi in città, ma sempre a cavallo o su una lettiga che lei stessa aveva fatto decorare: di raso verde all'interno, di velluto dello stesso colore fuori. Lì se ne stava come "in un tabernacolo", senza mai scostare le tendine per farsi guardare, sempre remota, inaccessibile quindi.

    Comunque era con le sue azioni che manifestava la benevolenza verso il popolo: faceva abbondanti elemosine, aiutava le fanciulle bisognose a costruirsi una dote, sosteneva il piccolo clero, attingendo dalle sue rendite private. Amava molto gli animali domestici e ci è arrivata la notizia di un cagnolino, di un gatto, di un pappagallo.

    La sua religiosità sfociava a volte nella bacchettoneria, ma indulgeva volentieri in alcune attività amene come il gioco, le scommesse, la passione per le corse dei cavalli.

    Aveva una passione sconfinata per i gioielli, che amava indossare in copiosa quantità, ed i suoi abiti sfarzosi seguivano le mode dell'epoca, ma si distinguevano per la squisita raffinatezza.

    Nell'ottobre 1562 Eleonora seguì Cosimo in un viaggio verso la Maremma, per vedere come procedevano i lavori di bonifica da lui iniziati; Eleonora soffriva da tempo di emorragie polmonari e i dottori le avevano raccomandato di passare l'inverno nel mite clima della costa. Con lei erano partiti tre dei suoi figli: Giovanni, Garzia e Ferdinando nonostante la regione fosse infestata dalla malaria. Durante una sosta nel castello di Rosignano però Giovanni e Garzia morirono a distanza di poco tempo colpiti da forti febbri, ed anche Eleonora si ammalò e morì nello spazio di un mese, a Pisa: aveva quarantatré anni. Per non farla soffrire, dopo la struggente disperazione provata per la morte di Giovanni, sul letto di morte le fu taciuta la morte di Garzia, avvenuta sei giorni prima che anche essa morisse. Ferdinando, che sarebbe diventato prima cardinale e poi granduca, fu il solo che si salvò.

    Nel corso degli anni prese campo una storia infondata su questo avvenimento, probabilmente inventata dagli esuli fiorentini nemici di Cosimo. Secondo questo racconto Garzia avrebbe pugnalato Giovanni durante una battuta di caccia e Cosimo, venuto a conoscenza dell'accaduto avrebbe ucciso Garzia. Eleonora, al sapere del duplice omicidio, sarebbe morta di crepacuore, addolorata anche dalla recente morte della figlia Lucrezia. Molti documenti, tra cui alcune lettere private di Cosimo al figlio Francesco, provano invece l'avvenuta morte di Eleonora e dei sui figli a causa della malaria.

    [modifica] Discendenza

    La discendenza di Cosimo e Eleonora, sebbene numerosa, non fu certo toccata dalla fortuna, a causa della tubercolosi endemica a Firenze, che richiedeva spesso soggiorni nelle zone costiere, dove a loro volta esisteva il male peggiore della malaria. Morirono così i figli Maria, Giovanni e Garzia, oltre alla stessa Eleonora; altri tre morirono ancora in fasce; Francesco e Lucrezia morirono nel pieno della maturità, con forti sospetti di essere stati avvelenati (sospetto forse diventato certezza per Francesco solo alla fine del 2006); Isabella venne strangolata dal marito; Pietro fu invece protagonista di altri episodi discutibili (un presunto uxoricidio, la nascita di figli solo illegittimi); restò solo Ferdinando, appunto, l'unico a meritarsi una duratura e positiva memoria.

    Img Nome Nascita Morte Età alla morte Note
    Maria
    3 aprile 1540 19 novembre 1557 17 Morì di malaria
    Francesco I
    25 marzo 1541 19 ottobre 1587 46 Sposò Giovanna d'Austria e, in seconde nozze, Bianca Cappello; morì probabilmente avvelenato.
    Isabella
    31 agosto 1542 15 luglio 1576 34 Morì soffocata dal marito, Paolo Giordano I Orsini
    Giovanni
    29 settembre 1543 20 novembre 1562 19 Cardinale, morì di malaria
    Lucrezia
    14 febbraio1545 21 aprile1561 16 Sposò Alfonso d'Este, duca di Ferrara, esistono sospetti che sia stata avvelenata dal marito
    Pietro (Pedricco)
    10 agosto 1546 9 giugno 1547 10 mesi
    Garzia
    5 luglio 1547 12 dicembre1562 15 Morì di malaria
    Antonio
    1° luglio 1548 1548 0
    Ferdinando I
    30 luglio 1549 17 febbraio 1609 60 Già cardinale, sposò Cristina di Lorena
    Anna
    10 marzo 1553 6 agosto 1553 quasi 5 mesi
    Pietro
    3 giugno 1554 25 aprile 1604 50 Sposò Dianora di Toledo e la uccise per adulterio; si risposò nel 1593 con Beatriz de Meneses

    [modifica] Voci correlate

    [modifica] Altri progetti

    Change language: All | العربية | Bahasa Indonesia | Български | Catal | Cebuano | Česky | Dansk | Deutsch | Eesti | English | Español | Esperanto | Français | עברית | Hrvatski | Italiano | 한국어 | Lietuvių | Magyar | Nederlands | 日本語 | Norsk (bokmål) | Polski | Português | Русский | Română | Slovenčina | Slovenščina | Српски / Srpski | Suomi | Svenska | తెలుగు | Türkçe | Українська | 中文

    Autorem skryptu AdWiki v0.8 (2007) jest husky83
    Wikipedia jest zarejestrowanym znakiem towarowym Wikimedia Foundation
    Wszystkie materiały pochodzą z Wikipedii, obięte są licencją GNU Free Documentation License

    Pożyczki hipoteczne | Wyszukiwarka | Migawki | Klipy | Money | Scuttle

    web stats stat24